|

|
La
Necropoli di San Potente è attraversata dalla antica Via Clodia.
Costruita nel 247 a.C. su un precedente “percorso di crinale”
databile all’età Villanoviana (X sec. circa a.C.), collegava Roma con
Vetulonia passando da Tuscania e da città ora scomparse come Galeria,
Norchia e Vulci. Proprio qui si incrocia con l’antichissima strada
carrabile che costeggiava il fiume Marta e collegava Tarquinia con
Bisenzio sul lago di Bolsena. La
Necropoli è la più vasta fra quelle che circondano Tuscania, e
comprende 198 monumenti sepolcrali “classificati” - datati fra il
VII e il II secolo a.C. - di tutte le tipologie: a camera, a tumulo, a
fenditura superiore, a fossa. Bellissimi, ma difficili da vedere, due
grandi “colombari”. Nessuno
conosce il numero complessivo dei monumenti ancora nascosti, ma si pensa
che possano essere qualche migliaio. |